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  • Enrico Cazzolino

Il metodo della Psicoterapia Ipnotica - 1

Parte 1: accogliere la domanda d'aiuto


Primo post di una breve serie sul "funzionamento" della Psicoterapia Ipnotica.

Le citazioni in corsivo sono tratte da questo testo di Giampiero Mosconi, pioniere della disciplina e fondatore dell'Associazione Medica Italiana per lo Studio dell'Ipnosi (AMISI).



Spesso, chi si rivolge allo psicologo espone un problema definito e chiede una risposta puntuale. Come chi va dal medico e dice: "Ho un dolore qui".

La tentazione, forte, è di rispondere con una soluzione pronta. Un "Fai così, smetti questo, inizia quest'altro". Un po' come dare un antidolorifico alla mente che soffre.

Questo può essere utile, ma non sempre e non subito. Se serve, l'incontro si concluderà con qualche consiglio pratico: ma non è questo lo scopo principale del primo colloquio.


Piuttosto: "Non subito il terapeuta è pronto, o almeno non vuole esserlo, per accettare ciò che gli si offre e partecipare ai sentimenti rielaborando il vissuto" e quindi: "vuole ascoltare e capire gli accenti, gli atteggiamenti, l'espressione del viso, il gioco che dovrà sostenere".

Sì, il gioco. Perché nessuno ha detto che quella persona voglia assumere il ruolo di un paziente, né che io debba giocare al medico. Magari per quella persona è meglio giocare da atleta e sarò allenatore, o saremo compagni di viaggio, oppure scienziati che si confrontano con le incognite della vita...

La scelta non è casuale, ma finalizzata a costruire insieme un rapporto umano informale, vero e proficuo. Il gioco, ovviamente, deve stare all'interno di chiare regole etiche e professionali e le prime conversazioni servono anche a delinearle in modo trasparente.


"Se ne sta in silenzio il terapeuta ipnotista e non esprime alcun giudizio ma la sua persona fa intendere almeno l'inizio di un interessamento che si fa progressivamente più avvolgente e completo". Se non mi interesso a te davvero, non posso aiutarti. Per interessarmi a te devo ascoltare. Avere la pazienza di darti il tempo che vorrai prendere, per raccontarmi in quale vita abita il tuo problema, come senti tu il tuo disagio, qual è il tuo desiderio personale di stare meglio. Qualcuno la chiama diagnosi: ascolto della domanda mi piace di più.


Si ascolta in profondità per poi offrire il sostegno che serve a una persona specifica nel suo complesso. Considerando problemi, obiettivi, capacità razionali ma anche emozioni, blocchi inconsci all'azione, sintomi fisici di difficoltà che talvolta sono invisibili a un'analisi medica.


 

Ascoltare la domanda d'aiuto non è...

  • Porre una serie di domande prestabilite a chiunque si presenti

  • Interrogare insistentemente sul passato

  • Stare in silenzio prendendo appunti e lasciando solo chi parla

  • Dare consigli immediati di tipo: "tu devi!"


Chi fa Psicoterapia Ipnotica preferisce...

  • Accogliere le tue richieste così come le presenti

  • Stare in silenzio mentre parli ma restando sempre con te dentro la conversazione

  • Fare domande per capire meglio come aiutarti

  • Aiutarti a raccontare la tua storia e a riordinare le idee

  • Offre spunti per cambiare la situazione: "cosa succederebbe se...?"

 

L'ascolto accogliente della domanda d'aiuto permette di costruire un'ipotesi di percorso terapeutico personalizzato, flessibile e realistico anche nei tempi e nei costi: "il tema del programma è che qui ed ora cominci il cambiamento lasciando alle spalle i pesi che intralciano il cammino".

È come procedere su un sentiero in alta montagna: faticoso e sconosciuto, lungo il quale bisogna diffidare da "impulsi di sicurezza eccessiva", ma anche appassionante e rivelatore di nuove prospettive, se affrontato con i giusti strumenti e con una guida competente.


Già dalle primissime fasi di conoscenza, il terapeuta raccoglie elementi preziosi per le successive sessioni in ipnosi, perché la mente di chi gli chiede aiuto offre sempre "qualcosa che stimolerà al giusto momento della trance ipnotica la sua immaginazione così che possa accompagnarlo verso realtà positive".


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Dott. Enrico Cazzolino